Nemo

Ed ecco a voi il pesciolino Nemo!
Come al solito la costruzione è relativamente semplice, e il materiale occorrente è sempre lo stesso:

Al solito si prende il palloncino, si gonfia fino alla grandezza desiderata e si ricopre con vari strati di carta igienica e/o di giornale, per poi finire con 3 strati di ovatta.
Quando siamo circa a metà della copertura (vale a dire dopo circa 2 strati di carta di giornale e di ovatta) possiamo attaccare le pinne: un paio ai lati, una pinna caudale e la dorsale.
Possiamo attaccare la pinna caudale nella parte del buco lasciata vuota dal palloncino. Per attaccare le pinne basta un po' di colla, oppure fare un leggero intaglio alla sfera in modo da creare delle canalette preferenziali in cui inserire le pinne. Poi basta appunto un po' di colla (o della cera sciolta direttamente da una candela) per attaccarle al corpo del pesce.

Ovviamente poi se vogliamo farlo stare appoggiato correttamente, dobbiamo creare una base; io per esempio ho segato un pezzettino di tappo di una bottiglia di plastica, in modo da avere un piccolo anello di plastica che ho incollato sulla pancia del pesce.

Ed infine rivestire il tutto con altri 3/4 strati di ovatta.

Una volta completato il rivestimento, possiamo passare una mano di carta vetrata per togliere le piccole impurità che possono essere emerse durante la lavorazione.

Infine i colori: io ho dato prima una mano di bianco per dare il fondo, quindi altro bianco per fare le strisce verticali e l'arancione per pinne e "faccia", e delle righe di nero a separare i due colori.
Piccolo suggerimento: durante la pittura cominciare a colorare coi colori più chiari per passare poi a quelli più scuri, in modo da correggere coi colori scuri eventuali errori di pittura (l'inverso, cioè passare colori chiari su scuri, non è altrettanto efficace).

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