Aprile 2008

quando la sfiga ci vede bene
01 Apr 2008

Oggi giornata interlocutoria al lavoro, e anche strana metereologicamente, con sole e pioggia e nuvoloni a intermittenza; tornando indietro, mi fermo alla palestra per la solita lezione di Total Body, e tiro fuori la macchina fotografica. La situazione è bellissima: nuvoloni scuri a est, dietro il sole che sta tramontando e in mezzo un arcobaleno; anzi, meglio, due arcobaleni! E il massimo è che ad una estremità un arcobaleno aveva come sfondo i nuvoloni carichi di pioggia, mentre l'altro era al sereno: come non approffittare per fare un paio di foto?
Così scendo dall'auto, e comincia a piovere: prima goccioni, poi stile temporale; prima di riuscire ad aprire l'ombrello sono bello che umido. Dunque, prendo la macchina fotografica e ... niente rullino! Ombrello appoggiato su una spalla, una mano impegnata con la reflex, l'altra alla ricerca di un rullino all'interno dello zaino e la pioggia a bagnarmi i pantaloni. Trovo il rullino, riesco a caricarlo in mezzo a qualche bestemmia, accendo la reflex e ... finite le batterie! Ma porca #@[[! E ovviamente niente batterie di ricambio :sgrunt:
Che cavolo di pesce d'Aprile!

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Profumo di donna
13 Apr 2008

Vedo A. in occasione del solito spriz settimanale; bacetto sulle guance.
"Hei! hai cambiato profumo! E' quello di Armani? E' buono!"
Ok, a parte che se me lo ripete un altro paio di volte mi potrei sciogliere completamente, ma mi spiegate come diavolo fate a nasare che ho cambiato profumo?!?
Io a malapena me ne rendo conto (e sì che dovrei saperlo), ma pure indovinare la marca e il "modello" del profumo! (si può parlare del modello di un profumo? Nacchio! Quanta ignoranza ...). Ma quanti cavoli di profumi riuscite a tenere a mente?
Grazie Roby per avermelo consigliato, ma a quanto pare ha il difetto di funzionare solo sulle donne già impegnate :(

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Yes, we ten!
24 Apr 2008

Decima edizione, questa, del far east film festival, rassegna cinematografica (forse la più importante in europa) completamente dedicata alle pellicole del lontano Oriente.

Ieri, era la giornata dedicata all'horror, e sono andato a vedere Body Corpse #19, un horror thailandese dello stesso sceneggiatore del film (sempre horror) dell'anno scorso (13 beloved - su you tube il trailer). E come l'anno scorso il film mi ha preso a poco a poco, è stato un vero crescendo che mi ha coinvolto, e la seconda parte è volata via in un attimo; la storia è quella di Cholasith, un giovane che si vede popolati i suoi incubi da uno spettro femminile che cerca di ucciderlo, il fantasma di un bambino che si aggira per la casa, un gatto nero che si nutre di carne umana, un uomo misterioso che uccide una donna e la taglia a pezzi.
Seguendo il consiglio del medico, Cholasith si reca da una psicoterapeuta, una donna tranquilla che scopre che il nome della donna-incubo è "Dararai"; tuttavia, tutte le persone a cui si rivolge per scoprire chi sia questa donna muoiono di una morte atroce (altrimenti che film horror sarebbe?).
Bellissima la fotografia, e il tema della colonna sonora, così triste e allo stesso tempo inquietante.

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Una gita a ...
06 Apr 2008

Cave del Predil. Grazie al C.E.S.U. (Centro Eventi Sede Udine) ho preso parte a questa gita per andare a visitare le cave e il museo della tradizione mineraria a esso collegato.
Quindi zainetto in spalla con un paio di panini e la macchina fotografica e via a nord coi colleghi.
Raibl è l'antico nome del piccolo paesino ora conosciuto come Cave del Predil. Si trova a circa 10 km. a sud di Tarvisio e oggi è quasi un luogo dimenticato all’interno della sua valle circondata dai boschi di faggio e abeti che la circondano. La minira, da cui si ricavavano zinco e piombo, è rimasta aperta fino ai primi anni '90. Un volta chiusa la miniera, il paesino si è spopolato: dai 1200 abitanti degli anni '70 siamo scesi a poco meno di 400.

La miniera è visitabile, e le nostre guide sono state due ex-minatori che per oltre 30 anni anni hanno lavorato all'interno della miniera stessa; purtroppo per noi il trenino che porta in giro non è ancora collaudato (lo sarà a settimane) e quindi non abbiamo potuto visitare il relativo pezzo, ma il giro a piedi lo stesso è durato un'oretta, tra spiegazioni del modo di scavare gallerie, di come venivano portate fuori le rocce e della conservazione della Santa Barbara.
Una cosa che ho imparato è la galleria di Bretto. Questa fu costruita nel 1905, e utilizzata come canale di scolo dell'acqua; è lunga 5 km, e finisce in quella che adesso è la Slovenia. Tale galleria fu usata anche per scopi militari: infatti, durante la prima guerra mondiale, l'Austria la utilizzò per trasportare le truppe e molto materiale a Bovec, al posto di passare dalla strada del Predil, battuta dalle artiglierie italiane. Forse anche per questo Caporetto fu una grande disfatta, non sapendo esattamente quante truppe furono transitate attraverso quella galleria.
Altra particolarità riguarda invece la seconda guerra mondiale; alla fine del conflitto, infatti, la cava si trova in Italia, mentre l'uscita della galleria, come detto, si trova in Slovenia. E il trattato di Parigi del 47 conferma la posizione attuale del confine; così, a 240 metri sotto il livello del suolo, viene istituito un valico confinario, per permettere ai minatori Slavi di lavorare in miniera.

Veramente molto interessante la gita :)

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