angelo
So when I'm lying in my bed
Thoughts running through my head
And I feel that love is dead
I'm loving angels instead

A parte la citazione di Robbie Williams, questo angelo l'ho fatto per Tatiana (chi è Tatiana?!?! Tatiana è l'amica mia).
E tutto perché è appassionata di angeli smile (1K)
Allora, per il materiale di costruzione ci serve:

Allora, prendiamo la bottiglia e la tagliamo a circa 5 cm sotto la strozzatura e giusto all'inizio della strozzatura stessa; questa sarà la parte inferiore dell'angelo, rappresenta la veste e parte del busto (diciamo grossomodo fino alla forma dei fianchi).
Quindi gonfiamo il palloncino e lo colleghiamo con la bottiglia (magari con un po' di nastro adesivo in modo che non scappi via); il palloncino corrisponderà al busto dell'angelo. Un altro palloncino più piccolo lo poniamo in cima a rappresentare la testa.
Cominciamo a ricoprire con un paio di strati di giornale / carta igienica.

In contemporanea possiamo anche cominciare a fare le ali con un po' di fil di ferro dolce (diametro circa 1/2 mm, più o meno come può essere il fil di ferro delle graffette). Diamo la forma che vogliamo, e ne facciamo due (ovviamente). Per dare della sostanza alle ali, prendiamo un foglio di carta e lo tagliamo con la stessa forma dell'ala.
Come sempre ricopriamo di un paio di strati di carta di giornale per dare un po' di spessore all'ala. Sarebbe meglio non rivestire in questo momento di troppa cartapesta, e cercare di far adattare l'ala al profilo della schiena dell'angelo.

Assembliamo il tutto: la testa sul corpo e le ali alla schiena. Della carta igienica intrisa di acqua e colla dovrebbe bastare per far aderire in maniera decisa soprattutto le ali alla schiena: va bene sia per fare da collante che per riempire una aderenza non perfetta.

Ci sono da fare ancora le braccia e le mani (nel mio caso in atto di preghiera).
Per le maniche basta un foglio di carta di giornale, lo arrotoliamo a formare un cono e quindi le incolliamo al corpo; il vertice del cono vicino alle ali, e la base sul davanti.
Per le mani invece credo un pezzettino di cartone leggermente spesso vada a meraviglia, l'importante (secondo me) è cercare di rendere bene il fatto che si tratti di mani e pertanto fare in modo che vengano risaltate le dita, magari con una lieve incisione per indicare la separazione di un dito dall'altro.
Per fare lo sborone io invece ho utilizzato una cannuccia di quelle sottili; ne ho tagliata una in 5 pezzettini e li ho messi insieme a formare la mano.

Messi assieme i pezzi non resta altro da fare che ricoprire ancora il tutto per bene, così che i vari pezzi si saldino solidamente tra di loro; fate attenzione soprattutto alle ali, che magari il fil di ferro può risaltare più del dovuto e magari procurare anche qualche graffio.

Coloriamo il tutto! Per me capo e ali bianche (per le ali giusto una passatina di fondo) mentre il corpo di un azzurrino chiaro con striature blu (per far sembrare le pieghe della veste). Magari anche qualche paillettes color oro per far risaltare l'abbottonatura delle veste e relativi bottoni, e anche sui bordi delle maniche.

Ultimo passo: le ali! Non trovando delle piume di oca, mi sono affidato ad un boa di struzzo (sintetico), basta tagliarne un pezzettino e incollarlo sull'ala (magari un pezzo per ogni lato dell'ala). Attenzione che il boa di struzzo è molto voluminoso, guardate la foto: ho utilizzato dei pezzi di boa lunghi solo una quindicina di centimetri!
E io che credevo non fosse sufficiente la stola che avevo preso ...